Pretty Little Liars: ecco chi è A.D. ed il motivo nel finale

Dopo la morte di Charlotte DiLaurentis in Pretty Little Liars le ragazze pensavano che il gioco fosse finito e che A fosse stato finalmente scoperto, ma hanno dovuto affrontare una sua conseguenza.

La morte di Charlotte infatti non è stata la fine di un qualcosa ma l’inizio di una nuova vendetta, di un nuovo gioco firmato A.D. e nel finale della serie di Pretty Little Liars veniamo a scoprire finalmente chi si cela dietro tale identità ed il motivo che lo ha spinto a diventare A.D. Il personaggio che si cela dietro tutto è Alex Drake. Chi è Alex Drake?

Certo, il nome potrebbe suonare familiare, ma sicuramente riconoscerete il suo volto, perché è la gemella cattiva di Spencer. Il finale della serie ha rivelato che Mary Drake non appena diede via Spencer agli Hastings, nacque un’altra bambina poco dopo. Per la maggior parte della sua vita Alex ha vissuto a Londra, prima in una famiglia per poi venire abbandonata in un orfanotrofio, vivendo così la sua infanzia in modo solitario. Fin quando un giorno, per puro caso, Wren la incontra in un bar di Londra credendo fosse Spencer, facendole scoprire così di avere una famiglia della quale non conosceva assolutamente l’esistenza.

Fu allora in quel momento che Alex si affascinò alle vite di Spencer, Charlotte, e tutto ciò che Rosewood avrebbe potuto offrirle. Wren allora organizza un incontro tra Alex e Charlotte, e da lì Charlotte diventa l’unica famiglia che Alex abbia mai conosciuto. Quindi quando Charlotte viene uccisa, sua sorella Alex comincia a sfogare la sua rabbia nei confronti delle Liars, creando un gioco per torturarle e scoprire chi abbia mai osato uccidere la sua Charlotte. La responsabile scopriamo dallo scorso episodio essere Mona.

Ma anche dopo la fine del gioco, Alex non poteva smettere di pensare alla vita perfetta di Spencer e a tutto quello che non aveva avuto, per questo decide di restare a Rosewood e di assumere l’identità di Spencer. Dopo tutto, perché avere una sorella gemella se non puoi rubarle l’identità?

Alla fine di tutto a scoprire l’inganno sono stati nientedimeno che Jenna, Ezra e il CAVALLO, ecco perché si è risolto tutto in soli 40 minuti.

Insomma se Peter Hastings l’avesse tenuto nei pantaloni non avremmo avuto quasi il 90% di Pretty Little Liars, ha creato una prole di follia.

La vincitrice del gioco e dello show resta Mona che continua a restare la prima A del gioco e sì anche gli adorabili traduttori che hanno preso la serie per quello che è. Grazie Pretty Little Liars, insegna agli angeli lo stalker da soap opera, i buchi di trama e i momenti shock sconclusionati da lassù.

Intanto durante il matrimonio di Aria Montgomery, il fratello scrive su Twitter:

Maira Vista

Companion del Doctor. Blogger di serie TV. Bionda dentro. Per info andate a pagina 394.