Tredici: 13 motivi per iniziare il nuovo show toccante di Netflix

Tredici o 13 Reasons Why, è il nuovo show potente ed emozionante di Netflix, che ci ha ridotti tutti, dopo la visione, in uno stato sconvolgente e devastante.

Ma ecco i 13 motivi per cui iniziare questo show, uno show che distrugge emotivamente.

E’ un’esperienza traumatizzante ma che bisogna conoscere perché purtroppo è realtà: le persone fragili, col dramma nel sangue, esistono.
“Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia personale di cui non sai nulla. Sii gentile. Sempre.”

1. Possiede una storia così importante che deve essere raccontata e mostrata a tutti, agli adolescenti, ai genitori, agli insegnanti.

E’ una storia che tocca in un modo molto intimo ma anche macabro, lascia un inquietudine dentro. E’ un tema pesante ed affrontato in modo nudo e realistico, ma riesce anche a far riflettere su certe esperienze, su certi temi, sulle persone, su sentimenti oscuri che ognuno di noi avrà provato nella vita.

2. Lo show non si intimidisce su argomenti importanti e di impatto, ma li gestisce in un modo così vero e crudo che ti lascia semplicemente disarmato.

Facebook. Twitter. Instagram. Hanno creato una società di stalker. E noi l’amiamo.

3. Autolesionismo, suicidio e malattie mentali sono temi non romanzati, un caso in cui avviene ancora purtroppo in molte serie tv teen drama. Tredici non è assolutamente un teen drama.

Non ti riprendi da questa storia, ti risucchia, ti senti far parte della tragedia, senti di dover fare qualcosa per questa meravigliosa ragazzina, ma sei impotente.

4. Hannah e Clay

Il fatto che Clay voglia stare con Hannah, ma non ha mai trovato il coraggio di dirle le cose giuste al momento giusto, e il fatto che Hannah voleva stare con Clay, ma era così fragile e danneggiata per far si che qualcuno potesse salvarla, spezza il cuore in tredici pezzetti.

Scusate ma io non riesco a superarla, lui poteva essere la sua luce nell’oscurità e lei era bellissima.

5. Le diverse rappresentazioni LGBT: spettacolari.

Non ho mai avuto ribrezzo per un personaggio gay fino ad’ora. Resterete talmente disgustati quanto Ryan ogni volta che sentirete il nome di Courtney e della sua pochezza come persona e donna.

Al contrario il personaggio gay, latino ed angelo custode di Tony è assolutamente l’amico che ogni persona in questo mondo dovrebbe meritare.

6. I personaggi sono così reali, riesci ad odiarne alcuni e ad entrare in simpatia con altro in un certo senso: empatizzi, nonostante tutto, perché sono esseri umani anche loro.

7. La soundtrack potente e meravigliosa, quelle playlist malinconiche che riescono a riempire un vuoto.

 

 

8. La serie mostra quanto sia importante per la scuola essere coinvolta con i loro studenti e possedere delle adeguate policy e conseguenze quando si tratta di bullismo e molestie.

9. Lo show mostra quanto anche le più piccole cose possano avere un impatto così grande e tragico nella vita di una persona, portandola a sprofondare in una spirale abissale. Quanto un semplice e leggero battito di ali di farfalla, nel momento perfetto, possa generare una serie di avvenimenti fino ad arrivare ad un uragano dall’altra parte del mondo.

10. Lo show non ha vergogna a mostrare il ritratto di cosa è realmente il suicidio e lo stupro, parole che feriscono al solo pronunciarle, e non lo fa per scioccare lo spettatore ma per mostrare quanto orribile sia e a cosa possano comportare nella psiche di una persona.

Lo show infatti avverte con segnalazioni prima della trasmissione di tali episodi.

11. Lo show è stato portato sullo schermo in un modo geniale, una delle poche volte in cui la visione merita più del libro da cui proviene. Il modo in cui ogni episodio rappresenta uno dei motivi/personaggi, porta lo spettatore a conoscere poco per volta tutti e ciò che realmente è accaduto.

12. Tredici è così diverso dagli altri show, non è solo un teen drama, non è solo una storia d’amore, non è solo una ragazza che si suicida, non è una storia che inizia in modo triste per poi avere il suo lieto fine. E’ una storia che inizia in modo triste e resta triste, lasciandoti impotente e pieno di se..

13. Non descrive solo la storia di una persona, ma di un guppo di persone, di una comunià e di quanto velocemente le azioni di qualcuno possano ferire un altro, non racconta semplicemente la storia di brave e cattive persone, ma di persone, persone vere che hanno commesso giuste o sbagliate decisioni nella vita.

Ciò che succede ogni giorno nella vita di tutti.

Non possiamo categorizzare tutti i tredici ragazzi che hanno fatto del male ad Hannah come mostri. Alcuni di loro hanno sofferto per quelle piccole scelte stupide fatte senza pensare. Alcuni come Alex Standall e Zach Dempsey.

Hanno semplicemente fatto delle stupidaggini e adesso ne pagano le conseguenze.

Tredici non è uno show che insegna a riconoscere i segni della depressione, può aiutare si, ma cerca di far capire quanto non si sappia cosa stia succedendo nella vita di un’altra persona e ancora più importante quanto le piccole azioni, seppur a primo impatto insignificanti, accumulate, possano portare ad un effetto domino dalla quale non ne esci più.

E a quella età il mondo ti sembra così pesante, così soffocante.

E Hannah Baker era così importante, aveva solo bisogno di qualcuno che glielo ricordasse, per smettere di affogare ed afferrare una mano.

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Maira Vista

Companion del Doctor. Blogger di serie TV. Bionda dentro. Per info andate a pagina 394.

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