Comic Con 2016: Scream Queens 2, tutti gli spoiler!

Le ragazze del Kappa Kappa Tau- insieme ad altri nuovi bei faccini- hanno partecipato al Panel del Comic-Con di San Diego questo venerdì, e hanno svelato alcuni spoiler della Seconda Stagione.

Le veterane della Prima Stagione Abigail Breslin, Billie Lourd, Keke Palmer, Lea Michele, Emma Roberts e Jamie Lee Curtis sono state affiancate dai nuovi arrivati John Stamos e Taylor Lautner e dal produttore esecutivo Ian Brennan. Ecco cosa hanno detto:

* Ci sarà un salto temporale di tre anni tra la Prima e la Seconda Stagione.

* L’ospedale dove sarà ambientata la Seconda Stagione apparterrà a Dean Munsch, che “sarà famosa come icona di un nuovo movimento chiamato new-new feminism…acquistando un ospedale. Non è chiaro la ragione per cui lo fa.” In più l’ospedale è un ex manicomio, anche se non è quello che abbiamo visto alla fine della Stagione 1.

* Oltre ad essere un chirurgo, il personaggio di Stamos è “il beneficiario del primo trapianto completo di mano al mondo. Potrebbe avere la mano di un brillante chirurgo, o una di un giocatore di squash che uccide i suoi avversari.”

* Cecily Strong apparirà come guest star e interpreterà una paziente dell’ospedale.

* Le Chanels sono delle “squattrinate” quando le vedremo per la prima volta, ha detto Brennan. “Sono cadute in disgrazia dal glamour, ma provano ancora a resistere fin quando possono” ha aggiunto la Roberts. “E’ divertente vederle tirare avanti con il loro stile anche se non hanno soldi.” Anche essere alla ricerca di divise ospedaliere alla moda, inclusi gli stetoscopi.

* “Non sappiamo dove sia Hester” all’inizio della Stagione 2, secondo Brennan. E la Michele aggiunge, “Sono molto felice di non essere con questi ragazzi all’ospedale, ma abbiamo delle scene insieme. Il mio costume è molto comodo, e ho molto accessori con cui giocare.” (Qualcuno riesce a immagine Hester incinta?)

* Zayday è uno studente di medicina che è disposto ad aiutare Dean Munsch per darle un’opportunità.

La Seconda Stagione è “più sanguinosa e divertente”, secondo Brennan. “Ci siamo protesi ancora di più verso la paura, e anche verso la commedia”.

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