Maira in Westeros: Recensione Game of Thrones 6×07

Cari lettori,

io durante l’episodio di got di oggi: all’inizio *aaaaaah che bello, che bello* alla fine *aaaaaaaaaaaah non può essere vero, non può essere vero*

questo show mi fa male.

  • Il mio bel Mastino

Un inizio puntata che mi ha completamente confusa, quasi al punto di pensare se avessi aperto il link giusto. Ma cos’è? Chi è questa gente felice che lavora? Siamo in qualche visione passata di Bran? Non capisco.

E poi compare lui: il mio bel Mastino.

Lui, l’uomo spezzato con cui è stato intitolato l’episodio. Un uomo che non conosce più il suo posto nel mondo, un uomo cambiato, che si è nascosto aspettando la sua punizione.

Vediamo un Sandor Clegane sopravvissuto al combattimento contro Brienne, lo vediamo rifugiato in un gruppo di hippie felici (ancora per poco) guidati da quest’uomo così affascinante.

“violence is a disease. you don’t kill a disease by spreading it to more people.” Meraviglioso questo personaggio, ci sono davvero rimasta male vederlo morire così presto. A volte a quanto pare la violenza è l’unica cosa possibile.

  • Maergery

Questa donna è di una bellezza disarmante. E sono lieta a tutti gli Dei che abbia ancora a cuore la sua missione e che non abbia smarrito la sua via e il suo senno.

La scena tra lei e la nonna è stata molto forte, e il simbolo della loro casata, la rosa, le ha fatte sentire di nuovo unite più che mai.

Sapevo che Margaery avesse un piano in tutto questo tempo, e così quando ho capito che aveva dato un bigliettino ad Olenna subito ero pronta a leggere i termini del piano, cosa bisognava fare, ero pronta e poi.. era lì disegnata solo una rosa. Una rosa, il simbolo della loro casata, il simbolo che non erano ancora persi, che lei non era persa, un simbolo che rappresenta la loro forza e la loro unione contro il nemico.

Ho veramente tanto timore per questa storyline, sapere che Margaery è sola, fingendo per non so quanto questa recita, mi preoccupa per la sua incolumità. E soprattutto spero che non abbia detto nulla a Tommen, spero abbia continuato con la recita anche con lui convincendolo e basta, in quanto non mi fiderei a farlo tenere un segreto così forte visto che parla spesso con l’Alto Passero. Quindi Maergery è sola e vuole solamente e disperatamente salvare suo fratello.

  • Jon Snow

Il popolo di Jon Snow è il popolo dei bruti, non c’è nulla da fare, un popolo reietto ed emarginato proprio come si è sentito lui tutta la sua vita. “i’d die for jon” Tormund è di una lealtà e una meraviglia assurda. Mi mancavano queste scene da leader oltre la barriera, mi mancava vedere uomini che seguirebbero Jon ovunque.

Purtroppo il popolo del nord aveva riposto tutti i suoi uomini e speranze in Robb Stark e queste speranze sono morte, così come apparentemente è morto il nome degli Stark.

E il Nord sembra aver dimenticato. Ma il Nord non dimentica, non ci credo, non può. E una frase come questa non può restare sepolta così. Noi non dimentichiamo. Il nord non può aver paura dei Bolton e sottostare a loro, è tempo di riprendersi ciò che è loro.

Jon mi sembra sempre più sfiduciato, fin quando non scoprirà di essere un vero Stark credo non si sentirà mai del tutto in dovere di prendere questa causa del nord. Continuerà ad usare il nome di Sansa, ma è lui che deve capire che merita il Nord, perché lui non è solo uno Snow.

Davos ci sa fare con le minorenni. E la minorenne in questione è adorabile, è appena diventata uno dei miei personaggi preferiti. La vedo assieme ad Arya, il nome Lyanna le calza a pennello.

La scelta di far cambiare idea a lady Mormont da Davos è stata veramente carina, mi ha ricordato il suo dolce e tenero rapporto con Shireen, l’unica persona su questa terra che gli abbia mai dato un poco di amore, e lui con lei. Spero davvero che un giorno possa avere una figlia tutta sua e darle tutto il suo amore paterno.

  • Sansa Stark

Questo suo continuare a fare le cose dietro le spalle di Jon porterà Sansa a diventare sempre più come Ditocorto e a spezzare il cuore di Jon, io non la vedo bene questa cosa.

Differentemente da Jon, Sansa non prova gratitudine per quei 62 uomini che moriranno per lei. Sta diventando sfacciata e l’unica cosa che riesce ad offrire in uno scambio di parole è “Io sono Sansa Stark e voi dovete obbedirmi”. E ho apprezzato molto Lyanna Mormont in quanto le ha chiaramente fatto capire che il suo cognome non significa niente, non giustifica il mandare uomini a morire, qualunque sia il suo cognome Stark, Bolton o Lannister. Per lei è indifferente.

Sansa si sta facendo nuovamente manipolare da Ditocorto senza rendersene conto, è ancora nelle sue mani, è ancora ingenua, ancora inesperta e pretende di saperne più di Jon, o di un Davos. Non mi sta piacendo particolarmente, gli altri hanno fatto un percorso, trovo che il suo l’abbia cambiata ma non come mi aspettavo: è ancora una ragazzina viziata e ingenua. Ramsey l’ha spaventata, lei è spaventata e vuole solo vendetta. Non le importa di altro.

E comunque spero che quei 62 uomini rimangano nella storia e picchino tutti.

  • Jaime Lannister

Jaime Lannister separatosi dalla sorella è ritornato di nuovo a luccicare con la sua armatura e i suoi capelli biondi. E’ tornato a fare lo spavaldo e lo splendido ma più di ogni altra cosa è tornato insieme a Bronn. Quanto mi era mancato.

Sono contenta di rivedere Jaime a capo di qualcosa, pronto ad usare l’intelletto e la forza, pronto a mettersi in gioco anche se è stato palesemente umiliato dal Pesce Nero.

Nel prossimo episodio arriverà finalmente Brienne, speravo che tra i due si fosse instaurato un legame profondo, un legame che lo avrebbe diviso probabilmente dalla famiglia, da quel posto tossico che è Approdo del Re, ma ho capito che Cersei è ciò per cui vive Jaime, ho capito che Cersei è tutto ciò che lui vuole.

“I love Cersei” credo sia la prima volta che lo ammette così ad alta voce e mi ha fatto un certo effetto, per la prima volta li ho seriamente voluti insieme.

Tutto quell’angst, quella gelosia, quel non potere. Mi si stanno scatenando sentimenti repressi per i Lannister, aiuto.

Ma per un Jaime umiliato, c’è un’altrettanta Cersei umiliata: Olenna. Non potevano durare troppo a lungo dalla stessa parte, se ne sono fatte troppe e le parole taglienti di Olenna hanno veramente messo a tacere una Cersei, ha realmente perso?

  • Yara e Theon

Boh. Ci hanno spiattellato una Yara gay così forzatamente che cerca di smuovere il fratello mentre bacia tette e beve birra per portarlo ai suoi giorni gloriosi dicendogli “o ti suicidi o la fai finita un poco co sta lagna”. Credo sia stato un discorso e una scena veramente messa a caso e inutile. Io adoro il Theon di adesso, adoro il suo essere la conseguenza di quello che ha subito, e vorrei vedere un evoluzione del suo trauma, non una regressione a ciò che era Theon Greyjoy un tempo, perché lui non è più quel Theon, ma è qualcosa di più, con un carico emotivo più profondo e cupo.

Credo che Alfie sia un bravissimo attore, lo adoro.

lei un po’ stronza e un po’ figa, sto già immaginando una cosa tra lei e dany. Pensate come ci rimarrà male Euron quando lo verrà a sapere. La polpetta dal piatto si è fatto rubare, a parte le navi.

  • Arya

La mia bambina, aiutate la mia preziosa bambina. Che gente ignobile quelli di Braavos nessuno che aiuta una ragazza cieca che viene picchiata o una ragazza sanguinante che cammina per strada.

Arya non potrebbe mai morire, e guardando il trailer del prossimo episodio già gioca all’Assassin’s Creed sui tetti, quindi Waif, preparati. Ma la scena è stata veramente terrificante, mi ha ricordato la morte della moglie di Robb con tutte quelle pugnalate alla pancia, Robb Stark, e non lo so mi ha fatto ritornare alla mente il red wedding e ricordare il red wedding non è mai, mai piacevole. E anche Jon.

Basta pugnalare gli Stark. Ho capito che non è una vera stagione di Game of Thrones se uno di loro non viene pugnalato, però basta.

Io comunque ci ho pensato su molto, e credo che quella non sia veramente Arya. Io non credo che Jaquen l’abbia veramente abbandonata così, credo sia un diversivo per ingannare la Waif, anche perché dov’è Ago? Perché non l’ha preso per difendersi? Come fa una ragazzina pugnalata all’addome a uscire dall’acqua e camminare ancora? Ma soprattutto sembrava un’altra persona mentre dava i soldi al marinaio, camminava con le mani dietro la schiena come un nobile. E se fosse Jaquen in realtà?

Anche perché la Waif non ha ucciso Arya non facendola soffrire come Jaquen le ha ordinato, per lei è diventata una questione personale, e le questioni personali non fanno parte nell’animo di una nessuno.

C’è qualcosa che ci mostreranno sicuramente nel prossimo episodio che appunto si intitolerà ‘No One’ e non è messo a caso. Io non credo che i ‘no one’ siano solo degli esperti assassini, io credo che Jaquen voleva vedere di più, o almeno spero.

Se proprio non dovesse essere così allora visto che è tempo di apparizioni fatemi apparire Gendry che con la sua barchetta si prende cura di Arya e la porta a Westeros, su.

LOL.

– Finalmente un episodio che non sia finito con una scena badass di Daenerys, ne avevamo un po’ abbastanza.

-Ma invece  che fine ha fatto Dorne?

-Il Mastino è tornato raga.

Septon Meribald (nei libri forse Ray?) è stato un personaggio così bello quanto veloce a morire. Ho adorato tutto quello che ha detto e come sia stato d’ispirazione per il Mastino. Ma Sandor Clegane è più bello quando impugna le asce in modo furioso.

Voglio il Mastino che torni a salvare Sansa, dai.

-Sapevate della mia enorme cotta per Kit Harington? Come si fa è perfetto.

 

Aspetto con tanta ansia i prossimi due episodi che saranno le bombe, non vedo l’ora.

Valar Morghulis,

Maira

 

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Maira Vista

Companion del Doctor. Blogger di serie TV. Bionda dentro. Per info andate a pagina 394.

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