CiNerd Reviews – Captain America Civil War

Ciao a tutti cari lettori e benvenuti per questa terza recensione di CiNerd Reviews. Oggi parlerò di Captain America Civil War, uscito in Italia il 4 maggio, che però ho potuto vedere solo domenica scorsa.

Siccome sono un affezionatissimo fan Marvel, sento di dover fare una breve premessa: basandoci sul titolo, quello che ognuno di noi si aspettava prevedeva dell’epicità fuori dal comune, visto che riprende i temi del mega crossover del 2007 che ha scombussolato l’universo fumettistico Marvel per sempre. Invece siamo al cinema, per cui tra diritti, budget e quant’altro, chi ha gridato alla ciofeca, al flop, allo schifo, non ha capito molto bene come funziona l’UCM. Detto questo andiamo ad analizzare i soliti quattro punti della recensione.

La Regia.

La regia del terzo capitolo dello stellato eroe, viene nuovamente affidata ai fratelli Joe ed Anthony Russo, già registi del secondo atto del Capitano, ovvero The Winter Soldier. I due saranno anche impegnati nel portare sul grande schermo una tale quantità di eroi in un solo film mai vista prima, con l’atto finale della Fase 3 dell’UCM con Avengers Infinity War (titolo provvisorio a quanto pare). Visto cosa sono riusciti a fare con Cap 2, le prospettive per questo terzo film erano molto buone e devo dire che non hanno deluso le aspettative. Volendo vedere questo film come una prova generale, in attesa di gestire tantissimi grandi attori per Avengers 3, posso dire che non hanno nulla da invidiare a Joss Wheadon, regista di Avengers e Avengers Age of Ultron. In Civil War, i fratelli Russo, hanno dovuto avere a che fare con una mole di personaggi pari, infatti, a quella di un film sugli Avengers anche se di fatto non lo è. Gestione dei personaggi molto buona, seppur ho avuto la netta sensazione che si indugiasse sempre troppo su Tony Stark (Robert Downey Jr) nonostante non fosse il protagonista. Il film risulta un po’ lento inizialmente, anche se condito da della buona azione, prende il decollo decisamente dopo la metà. Quello che ho apprezzato molto, al contrario di Thor 2, è stata la gestione della comicità e delle battute all’interno della storia, sempre ben azzeccate e mai fuori luogo o invasive. In conclusione, promossi, speriamo facciano bene anche coi due capitoli conclusivi.

Gli Attori.
Confermato nel ruolo di Steve Rogers/Capitan America, Chris Evans, Anthony Mackie torna a volare nei panni di Sam Wilson/Falcon, Sebastian Stan è ancora una volta Bucky Barnes/Winter Soldier e Emily VanCamp è Sharon Carter/Agente 13, Scarlett Johansson è Natasha Romanoff/Vedova Nera, dopo la brutta fine in Cap 2 torna anche Frank Grillo nei panni di Brock Rumlow/Crossbones.

a rimpolpare il cast già stratosferico, abbiamo Robert Downey Jr ancora una volta dentro l’armatura di Iron Man/Tony StarkDon Cheadle è il fidato amico James Rhodes/War Machine, Paul Bettany è VisioneElizabeth Olsen è Wanda Maximoff/Scarlet Witch, Jeremy Renner è ancora una volta Clint Barton/Occhio di falco e a questi si va ad aggiungere l’ultimo arrivato, Paul Rudd nelle vesti di Scott Lang/Ant man. Per William Hurt invece si tratta di un ritorno nei panni dell’ex Generale Thaddeus Ross, visto l’ultima volta ne L’incredibile Hulk del  2008. Infine abbiamo la new entry Chadwick Boseman nei panni di T’Challa/Pantera neraDaniel Brühl interpreta il villain Helmut Zemo. Da segnalare, giusto per onor di cronaca, anche la presenza di Martin Freeman nei panni dell’Agente federale Everett Ross.

Non bisogna dimenticare due attori che hanno avuto l’onere e l’onore di riportare a casa Marvel due personaggi da tempo lontani, parlo di Tom Holland nei panni di Peter Parker/Spider-Man e Marisa Tomei che interpreta la famosa Zia May.

Il cast è davvero pazzesco come si può vedere e ognuno di loro ha avuto il suo spazio, gestito magistralmente dai fratelli Russo. Niente da segnalare riguardo gli attori, Evans è sempre più Steve Rogers, ormai il ruolo gli si è cucito addosso, Robert Downey Jr invece è Iron Man, da sempre, dentro e fuori dal set, il personaggio morirà con lui temo, sarà difficile da rimpiazzare. Molto apprezzabile la performance di Tom Holland nei panni del figliol prodigo Spider-Man.

La Sceneggiatura.
Su questo argomento ci sarebbero ore e ore da spendere solo per zittire gli haters. Ma andiamo con ordine. Civil War è la guerra civile scaturita dopo un tragico evento che vede Iron Man e Cap contrapporsi su un ordine di registrazione dei super umani. Diventare agenti del governo o mantenere l’autonomia e la propria identità segreta? Questo è per grandi linee Civil War nei fumetti. Il film segue come linea di principio questa stessa idea ma senza il discorso di svelare l’identità, tanto tutti sanno chi sono.
La storia si apre con uno scontro molto violento in Nigeria tra Avengers e un gruppo di mercenari capitanati da Crossbones, Cap che le prende di santa ragione da quest’ultimo, rischia di fare una brutta fine causa un Ramlow kamikaze ormai sconfitto ma Wanda sventa il fattaccio, coinvolgendo però degli innocenti in un palazzo vicino, tra cui degli emissari del Wakanda.

Nel frattempo, Tony Stark in visita al MIT per pubblicizzare borse di studio finanziate dalla sua fondazione, viene raggiunto dai sensi di colpa, perché una madre in collera, gli mostra la foto di suo figlio morto in Sokovia, proprio come nei fumetti ma senza Sokovia. Dopo i fatti di un anno prima con Ultron e le ultime scorribande in Nigeria, le Nazioni Unite, per mano del Segretario di Stato, l’ex generale Thaddeus Ross, portano gli Avengers a conoscenza di uno statuto che ha il compito di legiferare sulle loro azioni, reputate troppo sconsiderate e onnipotenti. Inizia così la formazione delle fazioni che vedranno Tony, Rhodes, Natasha e Visione a favore dello statuto e Steve, Falcon e Wanda contrari a cedere le armi per farsi controllare dal governo.

Nel frattempo iniziano le scaramucce tra Tony e Steve che si trovano sempre più in contrasto sugli “Accordi di Sokovia“. Come detto in precedenza, il tutto è ancora molto lento, troppo parlato e molto “politico”.
Le cose iniziano a movimentarsi quando fa il suo ingresso in scena il Soldato d’inverno, accusato di un attentato durante un congresso delle Nazioni Unite in Germania, dove perde la vita il sovrano del Wakanda, Re T’Chaka, presente per parlare a favore di questo accordo. Qui inizia la personale vendetta del figlio, il principe T’Challa che si mette sulle tracce di Bucky.

In mezzo a tutto questo casino, ci viene presentato Helmut Zemo, il quale cerca delle informazioni specifiche su un “rapporto missione 16 dicembre 1991” trovando invece un libro rosso con una stella nera.
Cap e compagni, intanto, sono considerati dei fuori legge finché non firmeranno l’accordo. Ma dato che Cap e compagni non ne hanno la minima intenzione e visto che il suo vecchio amichetto di giochi si è rifatto vivo dopo 2 anni, si mette a cercarlo, aiutato dall’ex agente dello SHIELD, Sharon Carter.

Cap trova Bucky in Romania ma lo trovano anche i servizi segreti che vogliono farlo fuori. Inizia un inseguimento mozzafiato che vede anche l’apparizione per la prima volta di Pantera Nera in tutto il suo vibranico splendore.

Il tutto finisce con un nulla di fatto e con Cap, Falcon e Bucky sotto arresto. Zemo intanto legge il libro rosso, ovviamente scritto in russo. Bucky è sotto massima sorveglianza, mentre Steve e Tony riprendono il discorso molto pacificamente sul firmare l’accordo o meno.

“qualche volta vorrei prenderti a pugni su quei dentini perfetti”

Non si sa come ne quando, Zemo riesce a infiltrarsi sotto mentite spoglie per interrogare il Soldato d’inverno, manda in pappa il sistema di sorveglianza e con il libro rosso, usa delle parole per attivare il “Soldato” dormiente dentro la testa del povero Bucky. Zemo riesce finalmente a sapere quello che vuole sul 16 dicembre 1991 e succede il finimondo. Bucky riesce a scappare e ne seguono azione, botte e inseguimenti.


In poche parole prendono tutti legnate e finalmente la cosa si fa interessante. Lo scontro si conclude con Steve che ferma l’elicottero con cui l’amico voleva scappare e finiscono entrambi a mollo.
mai visti tanti bicipiti in un solo uomo…

Ora ci troviamo alla fine di Ant man, con Bucky bloccato in una morsa che parla con Sam e Steve. Rinsavito, racconta ai due che il mandante dell’attentato e di tutto il casino è Zemo, rivela anche la storia dietro il famoso rapporto missione 16 dicembre 1991, riguardante il progetto russo del Soldato d’Inverno, in poche parole non è il solo e pensano che Zemo stia cercando gli altri soldati per conquistare chissà quale nazione.

Steve deciso ad andare in Siberia, raccoglie la squadra arruolando Scott Lang e liberando Wanda (ritenuta troppo pericolosa e quindi tenuta sotto controllo da Visione) grazie all’aiuto del redivivo Occhio di Falco. Durante il film, vediamo Wanda e Visione interagire molto da vicino, segno che tra i due stia nascendo del tenero come nei fumetti? Durante la “liberazione” di Wanda, ho notato una cosa molto interessante, ovvero che la suddetta Scarlet, è in grado di controllare la gemma della mente custodita da Visione costringendolo in ginocchio.

Dal canto suo, Tony non perde tempo e rimpolpa la sua squadra portando dalla sua parte un promettente giovane arrampicamuri e facciamo anche conoscenza con la zia gnocca May.

“è così difficile per me credere che lei possa essere la zia di qualcuno”


Il piano è andare all’aeroporto di Berlino perchè c’è un elicottero che aspetta Cap e compagni pronto a portarli in Siberia. Quello che Cap non sa è che Tony aveva previsto tutto così neutralizza l’elicottero e si fa trovare pronto per iniziare quello che tutti hanno definito “una scazzottata da cortile“. Ok, d’accordo, sapevamo tutti che non sarebbe morto nessuno, che nessuno avrebbe ferito a morte l’amico di turno ma devo dire, che è stato molto bello vederli combattere uno contro l’altro, non come in una guerra civile ma come dei “Vendicatori divisi” si avete letto bene. In fin dei conti di questo si tratta, Vendicatori divisi con una spruzzata di Civil War, giusto per fare marketing.

Perciò, dopo un primo tentativo diplomatico da parte di Tony di riportare Steve dalla sua parte e dopo un tentativo inutile da parte di Cap di spiegare a Tony che dietro a tutto c’è Zemo , inizia lo scontro. Ancora botte, ancora mazzate e uno Spidey davvero niente male.
Pantera nera ancora in cerca di vendetta…

Clint e Ant man fanno una bella coppia…

proprio come nei fumetti…

ve l’ho già detto che Spidey è un figo? Però è un eroe da soli 6 mesi quindi ogni tanto il suo senso di ragno fa cilecca…

Ma andiamo avanti. Lo scontro è alla pari, Ant Man diventato Giant Man tiene occupati gli altri mentre Cap e Bucky si dirigono verso il Quinjet di Tony. Aiutati da Natasha riescono a scappare direzione Siberia in cerca di Zemo. Nel tentativo di fermare il Quinjet, War Machine si era messo all’inseguimento, infastidito da Falcon, Tony da quindi l’ordine a Visione di fermare Falcon ma qualcosa va storto e colpisce Rodey che precipita al suolo, diagnosi, rischio di restare paraplegico.

Nel frattempo sempre Zemo, rivela che nella sua stanza d’albergo si trova il cadavere del dottore che avrebbe dovuto interrogare Bucky.
La storia ci porta ora su un elicottero diretto verso il Raft, carcere di massima sicurezza ideato, manco a dirlo, da Tony. Qui sono rinchiusi tutti i suoi ex compagni, ormai fuorilegge.

Sull’elicottero c’è Tony, intenzionato a parlare con Falcon per sapere dov’è andato Steve insieme a Bucky, dopo aver saputo che il vecchio amico non mentiva su Zemo. Sam gli rivela tutto il piano e così il signor Stark vola verso la Siberia, seguito in segreto da T’Challa che cerca ancora la sua vendetta.
Arrivati al complesso russo segreto, Bucky, Cap e Steve fanno una tregua e si inoltrano tra i corridoi in cerca di Zemo. Arrivati di fronte al nemico, egli si rivela essere un ex soldato Sokoviano che ha perso tutta la sua famiglia durante gli scontri con Ultron. Il suo unico obbiettivo non era impossessarsi degli altri soldati modificati ma distruggere i Vendicatori dall’interno mettendoli uno contro l’altro. Come? Con una video registrazione dove si vede Bucky che uccide i genitori di Tony, il 16 dicembre 1991.
Tony: Tu lo sapevi?
Cap: Non sapevo fosse stato lui.
Tony: Non prendermi per il culo, tu lo sapevi?
Cap: Si.

Inizia lo scontro finale, ancora botte e ancora mazzate, il tutto condito con una colonna sonora triste e strappalacrime.


Nel tentativo di strappare via il reattore dall’armatura di Tony, Bucky perde il braccio, che salta in aria colpito da un raggio laser dello stesso reattore. Ora sono uno contro uno. Tony non ne vuole sapere, idem Steve che vuole difendere a tutti i costi il suo amico che ha fatto ciò che ha fatto sotto costrizione mentale, quindi innocente ai suoi occhi.


e parte la lacrimuccia ma chi ha ragione? Tony o Steve?

Lo scontro raggiunge il suo picco più alto quando Tony attacca Steve coi suoi raggi e lui si difende con lo scudo, riproducendo alla perfezione la scena del fumetto…per me epicità allo stato puro.

I due si legnano ancora per un po’ fino a che non è Steve ad avere la meglio e dopo aver neutralizzato Tony, spaccando il suo reattore, lascia il complesso portando con se Bucky. Nel frattempo, Zemo viene intercettato da Pantera nera che gli fa una predica sulla vendetta e avendo aperto gli occhi sul vero colpevole della morte del padre, “salva” Zemo dal suicidio per consegnarlo alla giustizia.
Tutto rimane com’è, con i Vendicatori divisi di cui molti in prigione, Tony che aiuta Rhodey nella sua riabilitazione donandogli un esoscheletro per camminare e Steve e Sam nascosti in Wakanda, aiutati da T’Challa, mettono in freezer Bucky in attesa che trovino un modo per disattivare il soldato cattivo dentro di lui.

NOTE: positivissime per Pantera Nera e Spider-Man, scettico all’inizio su quest’ultimo ma mi sono ricreduto. Non negativa ma nemmeno positiva per Zemo, personaggio totalmente snaturato dal suo omonimo cartaceo ma che nel complesso fa il suo dovere architettando la disfatta degli Avengers.

Cazzuto come pochi.

Altri aspetti minori.
A livello di altri aspetti, la colonna sonora non mi ha preso come in altri film, un po’ anonima per certi versi, fa sentire la sua presenza nei momenti più cupi e tristi della pellicola. Pollici in alto per il reparto costumi, conoscevamo già quelli più famosi ma hanno fatto un lavoro eccellente con Pantera e Spidey.

Per concludere finalmente questa filippica, come direbbe il signor Stark, il film è molto bello, soprattutto da metà in poi, quando iniziano a venire a galla tutti gli intrecci creati da Zemo. Chi diceva che il film aveva poca azione non ho idea di che film abbia visto, non di certo questo.
Per me si merita un 9/10 per come è stato gestito il tutto, magari fuorviando troppo nell’uso di “Civil War” come sottotitolo ma i fan, quelli veri apprezzeranno il mix con “Vendicatori divisi”.


Vi saluto e alla prossima
Andrea

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