CiNerd Reviews – X-Men Apocalisse (contiene SPOILER)

Buongiorno a tutti, rieccomi con la recensione, sia chiaro, sempre molto personale di X-Men Apocalisse. Il film è uscito nelle sale italiane solo ieri, io l’ho potuto vedere in anteprima martedì e non vedevo l’ora di poter scrivere qualcosa a riguardo.

Come per la precedente, andiamo a vedere i 4 punti salienti. Iniziamo subito.
La Regia. 

La regia del film è ancora una volta affidata a Bryan Singer, regista che aveva portato i mutanti al cinema per la prima volta con X-Men nel 2000 e X-Men 2 nel 2003. I suddetti film ebbero un discreto successo, rivelandosi uno meglio dell’altro per poi colare a picco con il terzo deludente capitolo, X-Men the last stand, la cui regia venne affidata a Brett Ratner che, causa anche una sceneggiatura così così, non seppe essere all’altezza dei precedenti capitoli. Singer torna nel mondo mutante con il soggetto per il film X-Men first class nel 2011 e riprende nuovamente in mano le redini delle sue creature con l’eccellente X-men Days of Future Past che rimette “a posto” diciamo così, un universo mutante che era andato un po’ in confusione con i due capitoli dedicati a Wolverine. Il primo pessimo, con buchi di sceneggiatura pazzeschi se messo a confronto con i primi due film e First Class, il secondo già migliore ma ancora non all’altezza del personaggio.
Con Days of Future Past, Singer getta le basi per un nuovo universo mutante facendo un mega reboot di tutto quello accaduto in precedenza e facendo un ricambio generazionale riguardante gli attori protagonisti delle storie.

X-Men Apocalisse, è stato gestito in maniera egregia da Singer, che ha praticamente dato vita ai mutanti al cinema e sa benissimo come trattare un cinecomics di questo tipo. Io non sono un esperto ma il film mi è piaciuto molto a livello visivo, c’è molta CGI questo è vero ma i personaggi sono gestiti molto bene sullo schermo, anche i nuovi, ognuno ha il suo giusto spazio e sono stati incastrati nella storia con maestria, dando vita finalmente dopo anni, a un film, come si deve sui mutanti auto-conclusivo.

Gli Attori. 
Il cast è tutto giovane, i “vecchi” sono stati confermati, James McAvoy (Xavier), Michael Fassbender (Magneto), Nicholas Hoult (Bestia), Jennifer Lawrence (Mistica) Lucas Till (Havok) Rose Byrne nei panni di Moira McTaggert

visti già in First Class a cui si sono aggiunte le nuove leve che dovranno far crescere i personaggi nei prossimi film, si spera. Sto parlando della star di Game of Thrones, Sophie Turner (Jean Grey) e i meno noti Tye Sheridan (Ciclope), Kodi Smith-Mcphee (Nightcrawler), Alexandra Shipp (Tempesta)Ben Hardy (Angelo) e Olivia Munn (Psylocke). Nel cast, confermato anche Evan Peters, che riveste nuovamente i panni di Pietro Maximoff (Quicksilver) e special guest, nei panni del cattivo il bravissimo Oscar Isaac (Apocalisse).

Sulla scelta del cast non ho molto da dire, in verità l’unico di cui non ero molto convinto era Nightcrawler, al quale, si vede subito dalle prime immagini ufficiali, hanno dato un look un po’ emo-goth, con quel ciuffo davanti alla faccia, che non ricalca minimamente quello del suo predecessore Alan Cumming in X-Men 2 ma che ci vogliamo fare, sono gli anni 80.

Nel complesso comunque sono state tutte scelte ottime, specie per Olivia Munn nei panni di Psylocke, perfetta in tutto, costume compreso.

La sceneggiatura.
Anche in questo caso ci sarebbe poco da dire sul film in se, la storia è abbastanza lineare, un antico nemico dell’umanità si risveglia deciso a plasmare ancora una volta il mondo a sua immagine e i buoni di turno devono tentare in tutti i modi di fermarlo. Le uniche note negative, riguardano alcune scelte sui personaggi e qualche buchetto qua e la.

Il tutto è condito da una vecchia faida, quella tra Xavier e Magneto, il primo convinto che umani e mutanti possano convivere e il secondo, convinto invece che i mutanti siano la naturale evoluzione degli umani e ne prenderanno il posto facendoli soccombere.
L’ambientazione vede i protagonisti 10 anni dopo i fatti accaduti in Days of Future Past, Xavier ha fondato la sua scuola, Magneto si è fatto una famiglia in Polonia nel totale anonimato e (prima pecca) Mistica gira il mondo a fare chissà cosa, ricordo che alla fine del film precedente, l’avevamo vista trasformata in Stryker che prendeva in consegna il corpo di Wolverine, cosa che mi ha fatto pensare subito al progetto Arma X ma stavolta orchestrato proprio da lei e invece no.

Warren Worthinton III anche conosciuto come Angelo, se la spassa in un fight club a Berlino invece che nell’industria di famiglia a New York  e non è americano, bensì tedesco (seconda pecca) PS è lo stesso fight club dove Mistica salva Nightcrawler.

Lei sa come infiltrarsi

Moira McTaggert è in missione in Egitto alla ricerca di alcuni adepti di uno strano culto, qui la terza pecca, anche se è molto meno recente come “errore”, la McTaggert è in realtà una scienziata e genetista scozzese, vista anche in X-Men the last stand mentre in First Class è stata introdotta come un’agente della CIA americana.
Tornando a noi, Apocalisse viene risvegliato dopo un lifting non proprio riuscito un lungo sonno dovuto a un rito spezzato e si inoltra nell’Egitto del 1983.

Il suo risveglio provoca un terremoto globale. Tra le strade del Cairo, incontra una giovane Ororo Monroe alias Tempesta e arrivato a casa sua vede in una televisione uomini e donne e decide di distruggere tutto un modo per aggiornarsi e come il suo compare Ultron si informa sui casini mondiali. Qui crea il suo primo cavaliere, amplificando i poteri di Tempesta.

Insieme a lei andranno in cerca degli altri tre e saranno Psylocke, Angelo e infine Magneto.

Su quest’ultimo mi voglio soffermare un attimo. Personaggio molto controverso, trova pace in Polonia dopo aver minacciato il mondo 10 anni prima facendosi addirittura una famiglia e vivendo come un normale essere umano, viene sgamato, gli uccidono moglie e figlia, ti aspetti che faccia una strage, anche aiutato da Apocalisse e invece no. Potevano gestire meglio la sua storyline a mio parere.
Intanto i buoni fanno ricerche sul terremoto e vengono a sapere di questo fantomatico antico mutante che tramite Cerebro si mette in contatto con Xavier che nel frattempo stava cercando il suo amico Magneto.
“non ho mai sentito un tale potere prima d’ora”

E qui arriva una delle due scene più epiche di tutto il film, Apocalisse rintraccia la chiamata come i servizi segreti Xavier e li raggiunge nei sotterranei della scuola insieme ai suoi, rapiscono il Professore e Havok nel tentativo di salvarlo fa esplodere tutto.

Ed ecco che arriva Pietro con la sua super velocità. Singer ha cercato di ricreare la scena del precedente film visto che è tanto piaciuta e sulle note di Sweet Dreams il risultato è stato spettacolare.

Pietro corre per tutta la scuola salvando tutti dall’esplosione, assistendo poi inermi alla distruzione della loro casa. Intanto arriva Stryker che rapisce Mistica, Pietro, Bestia e Moira. Jean, Nightcrawler e Ciclope che nel mentre erano andati a spassarsela, arrivano all’ultimo secondo e riescono a salire sull’elicottero nel tentativo di salvare gli altri.
A questo punto del film Apocalisse conferma quanto da me immaginato, ovvero che in realtà è una stampante 3D e tornato al Cairo, costruisce una piramide perchè vuole ripetere l’intervento di lifting il rito di passaggio per impossessarsi del corpo di Xavier e così anche dell’unico potere che non possiede, controllare le menti.
Andiamo in Canada, ad Alkali lake, già, proprio li. Qui Stryker rinchiude i mutanti rapiti in cerca di spiegazioni mentre i tre giovani allievi tentano di dare una mano. Infiltratisi nella struttura, trovano un box con all’interno un animale, che però è anche un uomo, un uomo a cui è stato tolto tutto. Un cameo che vale, per me, tutto il film, finalmente un Wolverine come si deve e con pochi minuti Singer è riuscito a rendere giustizia a un personaggio che aveva perso la sua dignità nel 2009 col film di Gavin Hood.

Finalmente tutti salvi, corrono in soccorso del Professore che sta per essere ritualizzato e intanto ha perso i capelli. Botte a non finire, fulmini, raggi laser, lame e non solo psichiche e il rituale fallisce. Lo scontro finale avviene nella mente di Xavier che aveva un collegamento con Apocalisse e Singer per farla finita, ci rivela già, una cosa che si sapeva. A sconfiggere l’antico nemico è Jean Grey che smolecolarizza Apocalisse col potere della Fenice.
In tutto ciò, Magneto si era rivoltato contro il suo padrone, così come Tempesta mentre Angelo fa una brutta fine, risultando un personaggio pressoché inutile e Psylocke scappa dandosi alla macchia dopo la morte di Apocalisse, anche lei per quanto bella e perfetta per il ruolo non ha inciso più di tanto.
Il film si conclude con la ricostruzione della scuola, tutto ritorna alla normalità a eccezione del fatto che stavolta i ragazzi verranno anche addestrati a combattere e li vediamo nei loro nuovi costumi, presi direttamente dalle saghe degli anni 90, soprattutto Ciclope, cosa FANTASTICA per me, nella nuova Danger Room con Xavier alle loro spalle più epico che mai e Mistica a fare da mentore…sul serio? Mistica? (Quarta pecca a mio avviso)

Scena Post-credit. Vediamo un uomo recarsi nella base canadese dove era rinchiuso Wolverine e prelevare una fiala del sangue del suddetto. Nulla di strano se non che, chiudendo la valigetta, una targhetta ci mostra il nome Essex, palese riferimento a Nathaniel Essex, mutante genetista pazzo meglio noto come Sinistro. Per chi si volesse informare lo rimando alla sua WIKI.

Aspetti tecnici minori.
Colonna sonora molto bella che riprende quella già ascoltata nei primi film del 2000, stesso discorso per l’intro che ricalca i predecessori, usando anche la voce di McAvoy, come fu quella di Patrick Stewart per una piccola introduzione allo spettatore. CGI a tonnellate ma immagino che non potevano fare altrimenti vista l’entità dei personaggi e del nemico che comunque non stanca molto. Ottimo lavoro coi costumi, finalmente decenti anche se solo per pochi secondi alla fine, idem per il trucco, impeccabile quello di Mistica, molto ben fatto Apocalisse anche se ancora fa discutere il suo aspetto rispetto a quello visto nei fumetti, un po’ immotivate forse le cicatrici del giovane Nightcrawler, giustificate da una spiegazione logica nel film del 2003 (il personaggio è molto cattolico e si infliggeva quelle cicatrici disegnando simboli biblici per espiare il male commesso agli occhi di Dio), però nessun accenno del perchè su un personaggio così giovane che tanto male poi non aveva fatto.

In conclusione non vi aspettate il capolavoro, il film è molto bello e godibile sia per i fan che per i non fan degli X-Men. Singer ha fatto il suo dovere più che bene e ci proietta in un nuovo universo cinematografico mutante con delle aspettative molto alte e si spera che presto vedremo anche Wolverine col costumino giallo.
Voto 8.5/10 per me, si poteva fare meglio con alcuni personaggi, come già detto, tra tutti anche Apocalisse poco sfruttato ma in buona sostanza è un bel cinecomics che consiglio.
Alla prossima 🙂

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