CiNerd Reviews – Batman v Superman Dawn of Justice

Benvenuti a tutti i nostri affezionati lettori e nuovi, a una nuova rubrica che la buona Maira mi ha permesso di curare, si chiamerà CiNerd Reviews e tratterà di recensire e analizzare i cinecomics e film nerd in genere già usciti da un po’ o da poco.

Vorrei iniziare oggi con un film che ha fatto molto discutere, dalla regia alla scelta degli attori fino alla sceneggiatura. La pellicola è uscita già da un mese e mezzo circa, sto parlando di Batman v Superman – Dawn of Justice.

Il format si dividerà nell’analisi di quattro punti, la regia, gli attori, la sceneggiatura e aspetti tecnici minori.
La Regia 
Al timone di questo annunciato colossal targato DC comics, troviamo ancora il tetro e oscuro Zack Snyder, l’uomo che ha dato vita a cinecomics epici come 300 di Frank Miller e Watchman e che ha avuto l’arduo compito di riportare sul grande schermo le origini di Superman con il film del 2013 Man of Steel.
Batman v Superman nasce come sequel di quel Man of Steel e doveva porre le basi, con l’introduzione di Batman e Wonder Woman, per la creazione della Justice League e relativo mega filmone, per contrastare lo strapotere cinematografico della Marvel.

Venendo a noi, Snyder è un buon regista e l’ha dimostrato coi sopracitati film, la sua mano si vede e come, dando ai suoi prodotti quell’aria cupa e dark, anche un po’ triste, se vogliamo, che aggiunge all’epicità di cui sono farciti i cinecomics anche un tocco drammatico, forse troppo…

In Dawn of Justice, rispetto al precedente, si è trovato a dover gestire due personaggi molto amati, Batman e Superman, appunto. Le scelte registiche sono tutt’altro che discutibili, a mio parere ha fatto un lavoro eccellente, gestendo molto bene l’ingombrante presenza del Cavaliere Oscuro e forse un po’ meno la nuova vita da giornalista di Clark.

Gli attori
Essendo un sequel, il cast, quello importante almeno, del precedente film è stato riconfermato, Henry Cavill nei panni di Clark/Superman, Amy Adams è Lois Lane, Diane Lane è Martha Kent e Lawrence Fishburne è di nuovo Perry White.

Ai sopracitati, si sono aggiunti, con non poche polemiche per i rispettivi ruoli, Ben Affleck che ha vestito i panni del miliardario Bruce WayneBatman, Jeremy Irons è il suo fidato maggiordomo tuttofare Alfred Pennyworth, Gal Gadot è Diana Prince/Wonder Woman e ultimo ma non meno criticato, Jesse Eisenberg nei panni del villain Lex Luthor.

Tra tutti, chi ha fatto discutere di più sono stati di casting di Ben Affleck e Jesse Eisenberg. Il primo perché non aveva brillato nel suo precedente cinecomics (Daredevil ndr), perché reputato poco adatto alla parte, perché non sa recitare ecc ecc. Ma ha zittito tutto e tutti rivelandosi la miglior trasposizione cinematografica del Batman fumettistico di tutti i tempi a partire dal costume, almeno per me. Frank Miller Approved.


“you did good kid”                              “thanks man”
il secondo perché a detta di molti (me compreso) era troppo giovane per il ruolo, oddio ha pur sempre 32 anni ed è coetaneo di Cavill ma visivamente se li porta più che bene, il che lo rendeva poco adatto esteticamente al ruolo che in precedenza fu di Gene Hackman e Kevin Spacey e molti fan avrebbero preferito nel ruolo il più maturo Bryan Cranston.

Ma si Bryan, chi se ne frega…
Oltretutto la caratterizzazione del personaggio non ha aiutato Jesse, che è stato più volte definito come una caricatura venuta male del Joker di Heath Ledger.

si lo sappiamo Jesse… >.>
Menzione speciale va alla new entry Gal Gadot e alla confermata Amy Adams. Entrambe bellissime e molto brave anche se a mio modesto parere la Gal, seppur il costumino le stia molto bene, per me non sarà mai una Wonder Woman stracazzuta come avrebbe potuto esserlo Gina Carano (che abbiamo più che apprezzato in Deadpool).

…ciao Gina <3
Per quanto riguarda Amy…beh sarà bella e brava ma la sua Lois Lane è qualcosa di indicibilmente imbarazzante, una calamità ambulante, porta sfiga e ha confermato in questo secondo film l’inutilità vista in Man of Steel, vuole fare tanto la badass ma è buona solo a mettersi nei guai e a farsi salvare il sederino da quel ciecato d’amore in pigiama ma non è colpa sua, la sceneggiano così.
shut up stupid Lois…

La sceneggiatura
Se c’è qualcosa in questo film che ha fatto un tantinello acqua qua e la, è stata proprio la sceneggiatura. Sulla carta doveva essere uno scontro epico e colossale ma tutto quello che di buono potevano aver fatto nel pre-marketing, lo hanno distrutto con un solo trailer. Hanno praticamente svelato una buona parte della trama finale del film in un video di poco più di 2 minuti, facendo crollare l’hype cresciuto col passare del tempo.
Pochi secondi, sono stati sufficienti per capire che la faida tra i due protagonisti sarebbe durata poco, perchè il buon Lex Luthor aveva dato vita alla nemesi di Superman, Doomsday.
Ma guardiamo invece a quella “V” tra i due nomi nel titolo, i pretesti per lo scontro ci sono tutti, un Bruce Wayne amareggiato e disilluso, un alieno che è venuto a rubargli il lavoro può distruggere il mondo intero se solo volesse, una città distrutta 18 mesi prima per una faida aliena iniziata per una giusta causa

“Pensi di poter toccare mia MADRE?”

Così Batman inizia la sua crociata contro il falso dio alieno, tra sogni e visioni e tanto crossfit, riuscirà ad avere lo scontro che tanto cercava per poter porre fine alla minaccia kryptoniana mentre Lex fa di tutto per poter incastrare Superman e renderlo un terrorista agli occhi del mondo intero, così da giustificare i suoi folli esperimenti.
Dove stanno i buchi?
1.

è bastato un nome per far scomparire l’odio dal cuore del povero orfanello Bruce.
La cosa ha fatto storcere il naso a molti ma ha fatto anche ridere parecchio.
2.

Superman sente Lois affogare sotto le macerie ma non percepisce i mugugni della madre prigioniera ne i discorsi dei suoi rapitori, il potere della f**a dell’amore. Però grazie a questo abbiamo potuto vedere in azione il vero Batman, che botte da orbi.

3.

Superman non riesce a stare in piedi dopo averle prese da Batman alla sola presenza della lancia con la kryptonite, dopo essere stato strapazzato da Doomsday e aver salvato quell’idiota di Lois per l’ennesima volta, riesce addirittura a volare tenendola in mano. (Non fate caso alle freccine XD)
Diciamo che sono i più eclatanti che mi vengono in mente al momento.

Nota di merito per gli sceneggiatori che sono riusciti a inserire i cameo dei futuri membri della Justice League in pochi minuti, senza per nulla appesantire il film con la loro presenza, parlo di Flash(Ezra Miller), Aquaman(Jason Momoa) e Cyborg(Ray Fisher).



Aspetti tecnici minori
La colonna sonora è stata curata questa volta da Junkie XL (Mad Max: Fury Road, Deadpool) e Hans Zimmer, che aveva già composto quella di Man of Steel, regge bene il confronto con la precedente opera e il ritmo del film scandendone molto bene i vari momenti, fomentando ed emozionando quando necessario.
La fotografia, anch’essa ben curata, regala delle piccole perle di cinema soprattutto a inizio film, quando Bruce ricorda la morte dei suoi genitori, con delle inquadrature stupende che accingono a piene mani dall’opera fumettistica di Frank Miller, Il Ritorno del Cavaliere Oscuro.

All’interno del film ci saranno anche altri riferimenti al Batman di Miller, così come per quanto riguarda Superman, molte scene, sono fortemente ispirate all’opera di Alex Ross, Superman: Peace on earth

Per concludere, nonostante abbia avuto delle critiche asprissime, basti pensare al 4,9/10 di Rotten Tomatoes, Batman v Superman è uno di quei film che quando vai al cinema te ne freghi della trama e vuoi vedere solo legnate ignoranti e per buona parte del film siamo stati accontentati. Anche se sapevamo già che i due sarebbero diventati amici, lo scontro è stato epico e Batman si conferma ancora una volta il più cazzuto e badass dei supereroi. Due ore e mezza non proprio leggere, che comunque intrattengono e ti fanno fangirlare ogni volta che il “Batfleck” appare sullo schermo. Non si ride, poco ma sicuro, per quello c’è la Marvel ma si gode in altri modi…

Con questo vi saluto, spero abbiate apprezzato e ci vediamo alla prossima recensione. Ricordo anche i prossimi appuntamenti, dopo Civil War da poco uscito, X-men Apocalisse, Tartarughe Ninja 2 fuori dall’ombra, World of Warcraft, Star Trek Beyond e ad agosto l’attesissimo Suicide Squad per arrivare ad ottobre con Doctor Strange.
Alla prossima recensione  🙂

Stay hungry, stay nerd
Andrea

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