THE DRESSMAKER: il film che non ti aspetti

Un raro caso in cui le aspettative sono inferiori ai risultati. Rimarrete piacevolmente sorpresi nello scoprire che questo film è più di quello che sembra, non fatevi ingannare dal trailer, non è la solita insulsa commediola in costume.

Una stupenda, bellissima, Kate Winslet vi accompagnerà per le circa due ore del film. Un vero piacere per gli occhi, come è maturata bene la nostra procace Rose! (Lasciatemi dire che il costumista, quello vero, ha fatto davvero un ottimo lavoro.)
La trama è un saliscendi continuo di emozioni, si ride, si riflette, si piange e si ride ancora e…

L’ambientazione anni 50 della pellicola non le impedisce di essere per certi aspetti super attuale, riproponendo il modello stereotipato del piccolo paese dove ognuno ha una sua “storia segreta” (alla Wisteria Lane, per intenderci), quello del paesino che si regge sul pettegolezzo e sul pregiudizio. Un’ambientazione assolutamente senza tempo.

Attraverso la metafora del dresscode, con tanto di makeover di vari personaggi, si punta il dito contro l’ipocrisia di una società che preferisce crogiolarsi nella menzogna, piuttosto che rivelare scomode verità. 

Mai scontato e mai banale, è un film che mi sento di consigliare, le due ore passano in fretta e anche se alla fine forse non saprete dire con esattezza che cosa avete appena visto, non credo vi ritroverete a pensare di aver sprecato il vostro tempo.

Con un piccolo sforzo di riflessione, sorriderete del come in realtà il film descriva una società, un microcosmo, le cui fondamenta sono identiche a quella in cui vivete anche voi.

Se invece non avete voglia di riflettere, il petto nudo di Liam Hemsworth vi potrebbe dare una valida motivazione per rimanere seduti a guardare. Bello come il sole, accontenterà anche le più esigenti.

Sara

 

 

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