Maira kom trikru: dopo una maratona di The 100

Adesso anche io posso farmi le foto col trucco nero sbavato come Lexa, anche io posso dire Bellarke 4 ever, anche io posso piangere tutte le lacrime che ho, ecco cosa posso.

Maledetti.

Io mentre ho guardato The 100:

“Ma perché le serie tv mi devono fare così male, dovrebbero farmi rilassare dalla vita quotidiana grigia e pesante, non peggiorarla, ma come vi viene.”

Cominciamo bene. Partiamo con i miei personaggi preferiti:

  • Clarke

Clarke è cresciuta moltissimo dalla prima stagione, è dovuta crescere, dal momento in cui è stata mandata sulla Terra ha smesso di essere una ragazza ed è diventata una donna. Adoro il personaggio di Clarke e la sua evoluzione è stata cruda e reale. E’ un’ottima protagonista, una di quelle forti, coraggiose, una leader che si è portata il peso di tutti sulle spalle anche quando non era obbligata a farlo.

E’ intelligente ed una brava stratega. Il passo dall’essere ‘ principessa’ al diventare ‘wanheda’ è stato lungo ed inevitabile. Il suo bisogno di salvare i suoi amici a costo di perdere tutto, a costo di perdere il suo primo amore Finn, a costo di perdere se stessa.

Non ho amato particolarmente Finn, ma era buono, e vedere quella scena mi ha fatto piangere come una disagiata. Non me l’aspettavo. Mi sono sentita di rivivere la morte di Ned Stark la prima volta che ho visto Game of Thrones, convinta che non potesse succedere nulla e invece il dolore. Che figlia dell’estate.

La tragedia al Monte Weather l’ha cambiata dentro, per sempre. E’ scappata via da tutti perché il peso delle sue azioni era più pesante di quanto pensasse, al punto da abbandonare Bellamy. E questo abbandono è stato secondo me la causa principale del crollo emotivo di Bellamy. Gina è stata solo la goccia che lo ha fatto traboccare, ma in profondità il motivo del suo fidarsi di Pike è stato l’abbandono di Clarke. Ne parleremo meglio con Bellamy.

So che non può essere definito un triangolo amoroso, ma poiché si avvicina, non è mai successo che sono riuscita a tifare sia l’uno che l’altro. Amo il Bellarke così quanto amo il Clexa, sono due rapporti simili e meravigliosi e non se ne può scegliere uno solo, è impossibile.

Grazie per questo.

 

  • Bellamy

L’ho adorato sin dal primo momento che l’ho visto, subito mi sono detta: eccolo lo stronzo di turno che però ha un cuore, è mio. Bellamy con i suoi demoni interiori, il suo affetto sincero per la sorella, il suo essere protettivo, forte e leader mi ha fatto affezionare al suo personaggio come a nessun altro.

Il rapporto che ha con Clarke è un rapporto di stima, di intesa, di supporto che continuano a darsi l’uno e l’altro nel corso delle stagioni. L’uno ha bisogno dell’approvazione e del sostegno dell’altro e amo profondamente questi tipi di relazioni.

Il primo abbraccio che si sono dati nella seconda stagione ha scatenato in me tutti i sentimenti Bellarke, è stato uno degli abbracci più potenti e intensi che abbia visto. Bellamy è un capo, fa di testa sua, non da ascolto a nessuno ma quando si tratta di Clarke lui cede, lui la ascolta.

Bellamy ha bisogno di Clarke, è la sua spalla e come ho anticipato prima l’abbandono di lei alla fine della seconda stagione ha ferito Bells, lo ha fatto sentire solo e perso, non pronto a ricominciare daccapo senza di lei. E infatti si avvicina ad una ragazza Gina, una ragazza dolce e normale che gli fa sentire calore, e quando perde Gina lui crolla, Gina è stata la goccia che lo ha fatto traboccare e la sua rabbia era sia nei confronti dei Terrestri sia per Clarke, che lo ha continuato ad abbandonare anche dopo per loro. Così Bellamy ha cominciato ad odiare i Terrestri, non si è sentito più al sicuro, ha cominciato a fidarsi di una nuova spalla, una nuova persona di cui aveva stima: Pike.

Pike lo ha usato. Spero che Pike venga massacrato tra dolori e sofferenze, non ci piacciono i fasci che plasmano alla guerra.

 

  • Lexa

La mia Heda, la donna che è riuscita a far battere il cuore di Clarke di nuovo e il mio. Non puoi che guardarla e innamorartene subito, per i suoi modi decisi ma delicati, per la sua eleganza, per la sua bellezza, per la sua forza, per la sua voce mentre pronuncia Clarke..

Lexa è stato il personaggio che avrebbero desiderato avere molte altre serie tv ma che non ci sono riuscite. In questo devo dare il mio appoggio a Jason, che pur essendo sprucidamente il male, è un bravo scrittore. Ha creato una storia che è ricca di tantissimi temi interessanti e ricca di personaggi con un grosso spessore psicologico, come Lexa.

L’amore velato tra lei e Clarke, gli sguardi di intesa, di desiderio che si mandano entrambe, Lexa più cosciente Clarke in modo più confuso, sono di una tenerezza unica. Ho inevitabilmente messo da parte Bellamy per concentrarmi su loro due, perché erano l’amore. Lexa ha preferito dimostrarsi debole e cadere di nuovo nella trappola dell’amore per Clarke piuttosto che essere invincibile ma senza lei.

Il primo bacio, quello da confusione e farfalle nello stomaco, l’odio e la violenza che le ha separate per un po’ che però è esplosa in sentimenti di angst assurdi.

La devozione di Lexa per Clarke quando si inginocchia a lei e le giura fedeltà, che scena da brividi, meraviglia. La paura di Clarke di perderla in combattimento, il bisogno di starle vicino, di guardarla dormire e finalmente di baciarla, farle l’amore con lei per poi vederla morire. Io non ce la faccio. E’ stato tutto così intenso ma così breve.

Lexa era intelligente, forte, spietata, una combattente, un ottimo comandante devota al suo popolo ma con progetti diversi per il loro futuro. Ragionevole. Uno dei più bei personaggi della televisione. Se fossi stata in Clarke mi sarei innamorata anche io perdutamente.

Reshop, Heda.
Yu gonplei ste odon.

  • John Murphy

E’ il migliore, davvero. Inizialmente un ragazzo con problemi, violento, a tratti psicopatico che però nascondeva una tragedia in famiglia. Ho adorato sapere che non è il solito ragazzo a cui i genitori non volevano bene anzi, i suoi genitori lo amavano moltissimo ed è per questo che la sua famiglia si è rotta. E lui non se lo perdona.

Con l’andare delle stagioni diventa sempre più ironico, super divertente e riesce a prendersi subito il mio affetto.

Ha passato esperienze traumatizzanti nel corso degli episodi, ottenendo più lividi in faccia lui che l’intero Fight Club. Ma ciò che non si è forse capito è che Murphy è stato in un certo senso stuprato da Ontari, lui ha detto chiaramente che c’era un’altra, che era preso da un’altra persona e si sottomette dicendo ‘cosa non si fa per sopravvivere’. Io l’ho vista una cosa molto seria, anche se lei era bellissima. Spero affrontino questo suo adattamento per la sopravvivenza, farebbe qualsiasi cosa per tenersi la testa attaccata al collo.

Poteva dar da mangiare al grosso mostro acquatico Jaha, ci saremmo risparmiati questa storyline ingombrante.

Bimbo felice.

  • Octavia, Raven, Jasper

Tra i miei ragazzi preferiti, Octavia e Jasper li ho adorati sia insieme all’inizio, sia ovviamente separatamente. L’evoluzione di lei da skaikru a trikru è stata una delle evoluzioni più belle della serie. Il suo senso di non appartenenza all’Arka e il suo amore nei confronti di Lincoln le hanno fatto conoscere un nuovo mondo, un mondo che per un attimo ha sentito di fare parte, di sentirsi se stessa, ed è stata bellissima così.

Jasper che soffre mi fa stare tanto, tanto male. Quanto è cambiato dopo la morte di Maya.

Un’altra donna che ho imparato ad amare è stata Raven. In questo show il girlpower è fortissimo. Raven ha saputo grazie alla sua mente brillante, alla sua tenacia e al suo caratterino stregarmi e tifare anche per lei. Adoro il suo personaggio e anche se è meravigliosa anche da sola, mi manca quell’attrazione che aveva con Wick, erano carini.

Basta non lo voglio vedere più The 100, mi fa troppo male, mi ci sono affezionata a questi ragazzi. Ma ciò che conta è sbarazzarsi di Jaha.

Vi giuro sta cosa della Città della Luce molto inquietante e religiosa mi aveva affascinato moltissimo all’inizio, pensavo avesse preso quella piega mistica, di fede alla Lost. Ho adorato la storia di Becca, la prima comandante, che ha unito così nella fede il popolo kom skaikru con il popolo kom trikru , l’intelligenza artificiale era un’ottimo twist. Ma adesso vi prego, levatemeli di torno a sti rimbambiti. Il primo è Jaha, non riesco ad ascoltare le sue idiozie senza dare capocciate alla tastiera.

Io tifavo pure per Jaha per farlo arrivare sulla terra, ma non l’avessi mai fatto. Ha creato un esercito di zombie rincoglioniti. Fermatevi per il nostro bene. 

Si, sono arrivata anche io in pari con The 100 e questo vuol dire niente più episodi dietro l’altro come se fossero droga, adesso dovrò aspettare una settimana per i nuovi episodi. Questa cosa è più crudele di Jason Rothenberg.

Ps. il logo di The 100 della sigla forma con i due zeri il simbolo dell’infinito, della Città della Luce, che cosa carina.

Waiting fo Luna.

W I KABBY.

 

Jus drein jus daun, 

Maira

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Maira Vista

Companion del Doctor. Blogger di serie TV. Bionda dentro. Per info andate a pagina 394.

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