Foodporn per telefili: Ratatouille

Foodporn per telefili

ATTENZIONE: Questa rubrica non è adatta a chi ha lo stomaco facilmente impressionabile, a soggetti in dieta e può portare ad assuefazione, fame e svuotamento del frigo. Leggere lontano dalla portata di ingredienti e cucine.

RATATOUILLE

INGREDIENTI:

  • 1 peperone giallo
  • 1 peperone rosso
  • 1 melanzana
  • 2 zucchine chiare
  • 3 pomodori rossi
  • 3 carote
  • passata di pomodoro
  • aglio
  • olio
  • zucchero
  • sale e pepe

PREPARAZIONE:

Lavate e asciugate le verdure, poi sbucciatele e tagliatele a pezzetti una alla volta, senza mescolarle.

Prendete una padella e metteteci un goccio d’olio con uno spicchio d’aglio in camicia ( con la buccia) e lasciatelo scaldare; togliete poi l’aglio e mettete le carote.

Cuocetele per 5 minuti da sole, poi aggiungete i peperoni e mescolate, lasciando cuocere per altri 5 minuti. Mettete a cuocere le zucchine insieme al resto per 3 minuti ed infine anche le melanzane, mescolate tutto e lasciate cuocere per altri 3 minuti.

Unite infine i pomodori, il sale e il pepe. Dopo qualche minuto aggiungete anche la passata di pomodoro e un poco di zucchero; mescolate e lasciate cuocere per altri 5 minuti.

Ratatouille è il nome del film d’animazione Disney che ha per protagonista Remy, un topino che vive vicino Parigi e che ha un olfatto e un gusto estremamente sviluppati (Hannibal stai attento!). Il sogno dell’animale è cucinare, il suo idolo è lo chef Auguste Gusteau, morto di depressione dopo una recensione negativa per il suo locale. Da lui Remy ha imparato che “tutti possono cucinare”.

Nella cucina del locale dello chef, Remy conosce Alfredo Linguini, un giovane imbranato assunto solo per pietà. Insieme i due iniziano a cucinare con metodi poco ortodossi, ma…..

Non tutti sanno che: La ratatouille realizzata da Remy è perfettamente uguale a quella di Thomas keller, inventore del piatto. A differenza di altri chef e aziende di distribuzione di cibo, che non volevano che il loro nome fosse associato ad un topo, lo chef ha subito accettato e ha fatto studiare il loro piatto ai registi.

 

 

Agnese Paternoster

 

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