Vikings, tra storia e finzione [Contiene SPOILER]

L’articolo che state per legggere contiene grossi spoiler per chi non ha mai visto la serie o è rimasto indietro di un paio di stagioni, quindi se ne sconsiglia vivamente la lettura a chi non è al passo con la serie.

Vikings, serie TV canadese prodotta da History Channel, ha visto il suo debutto nel 2013 e ad oggi, è arrivata circa al giro di boa della quarta stagione. Questa serie, narra di un giovane contadino ambizioso di nome Ragnar Lothbrok (interpretato dall’attore australiano Travis Fimmel). La sua sete di conoscenza, di avventura e curiosità, lo spingeranno oltre i confini conosciuti dal mondo vichingo, portando il suo popolo all’esplorazione dei paesi vicini come Inghilterra e Francia. Ad accompagnarlo il fidato amico e costruttore di navi Floki(Gustav Skarsgård), la donna guerriera Lagertha(Katheryn Winnick), il figlio Bjorn(Alexander Ludwig) e il fratello Rollo(Clive Standen). L’ascesa al potere di Ragnar è inevitabile, le sue conquiste oltre mare, lo porteranno a diventare jarl del suo villaggio prima e Re dopo. Al suo fianco, durante queste avventure, si è trovato suo malgrado un personaggio che ha cambiato radicalmente la vita di Ragnar, si tratta di Athelstan(George Blagden), un monaco rapito alla vita ecclesiastica nel nord dell’Inghilterra, diventerà nel corso delle puntate uno dei migliori amici di Ragnar e della sua famiglia, diviso tra il suo Dio e gli dei del suo nuovo popolo. Diviso tra la fede e l’amicizia, Athelstan sarà un personaggio cruciale nello svolgersi degli eventi nelle ultime stagioni.

Facendo delle piccole ricerche in merito al protagonista, ho scoperto che Ragnar Lothbrok è un personaggio realmente esistito, anche se avvolto da un alone di mistero e leggenda. Pare che abbia regnato su Svezia e Danimarca nella seconda metà del IX secolo, il mistero e la leggenda nascono dal fatto che non ci sono fonti certe sulla sua reale esistenza.


Ragnar Lodbrok in un’illustrazione delle Cronache di Norimberga del 1495.

Sulla figura di questo leggendario re e sulle sue gesta, girano parecchie ipotesi, tra cui quella che voglia Ragnar, come una sorta di personaggio nato dall’unione delle gesta, a lui attribuite, di altre figure storiche, ecco quali:

  • Il re danese Horik I (morto nell’854); (tra l’altro presente nella serie TV)
  • Un omonimo Ragnar Lodbrok (noto anche come Reginherus), jarl alla corte di Horik I, che assediò Parigi nell’845;
  • Il re danese Reginfrid, (morto nell’814);
  • Un re di parte della Danimarca che si scontrò con re Harald Klak nella prima metà del IX secolo;
  • Un ipotetico Reghnall citato negli Annali irlandesi;
  • Il padre di alcuni capi della Grande armata danese che invase l’Inghilterra nell’865.


Re Horik, interpretato da Donal Logue

Così come il Ragnar leggendario ha preso forma dalle imprese sopracitate, il Ragnar televisivo, analogamente, si è ammantato di leggenda invadendo l’Inghilterra prima e Parigi successivamente, facendo riecheggiare il suo nome in tutte le nazioni vichinghe, divenendo molto temuto e rispettato.
Harald I di Danimarca, detto Bellachioma, definisce la sua figura addirittura magica nell’ultimo episodio andato in onda.

Analizzando dunque la figura del Ragnar televisivo, ho notato che in lui rivivono entrambe le figure dei due omonimi sopracitati, il re leggendario e il guerriero che attaccò Parigi. Di quest’ultimo però si hanno testimonianze certe, infatti visse realmente nel IX secolo e come la sua controparte televisiva, divenne Jarl sotto la corte di Horik I di Danimarca, andando poi ad attaccare Parigi nel 845 morendo sulla via del ritorno per una malattia, morte di cui però non si ha alcuna certezza.
Vedete come realtà e finzione si mescolano, andando a creare un personaggio, quello interpretato da Fimmel, ricco di sfumature, pregi e difetti, eccessi e virtù. Era ovvio che seppur realmente esistito, la storia andava romanzata a dovere per rendere accattivamente la serie e devo dire che ci sono riusciti benissimo.
All Hail King Ragnar!!!

Al re Ragnar della leggenda, viene attribuita inoltre una lunga dinastia, così come nella serie, la storia ci dice che ha avuto molti figli, Björn Fianco di Ferro,Halfdan Ragnarsson, Ívarr Senz’Ossa, Sigurd Serpente nell’Occhio, Ubbe, Ingjald il Bianco, Hvitsärk, Eiríkr Väderhatt, Hrolf Ragnalvalsson, Hastein. Di questi nomi, solo alcuni sono stati inseriti nella serie tv…
… Ivarr il Senza ossa, Sigurd serpente nell’occhio, Hvitserk, Ubbe…

…e Bjorn.
Secondo la storia, alla morte di re Ragnar, in Northumbria, per mano del figlio di re Aelle II, saranno i suoi figli a continuare le gesta di conquista del padre, cercando anche vendetta per la sua fine. Ivarr Senza ossa, inoltre è famoso anche per la malattia che lo afflisse fin dalla nascita, si tratta di uno dei casi documentati più antichi conosciuti di osteogenesi imperfetta.
In accordo con le leggende, pare che anche Lagertha abbia il suo posto nella storia, si narra infatti che fosse una “Fanciulla dello scudo” (Shieldmaiden) vichinga, originaria di quella che oggi è la Norvegia e fosse anche moglie del leggendario re Ragnar. Nella serie Lagertha, interpretata da Katheryn Winnik è entrambe le cose, prima di lasciare il marito, quando quest’ultimo perse la testa per un’altra figura leggendaria, apparsa sia nell’Edda poetica di Snorri che nelle saghe appunto di Ragnar Lothbrok, sto parlando di Aslaug, figlia di Sigrido e di Brunilde.

a sinistra, raffigurazione di Lagertha del 1913; a destra, Aslaug, illustrazione del 1862;

Recentemente ho scoperto che, anche al fratello di Ragnar nella serie tv, Rollo, si può attribuire una genesi storica. Ricordiamo che dopo il primo assedio a Parigi, Rollo è rimasto in Francia per salvaguardare gli interessi del fratello tornato in patria per riprendersi.
Tornando alla storia, ben lontano dall’essere il fratello del mitico re, Rollo o Rollone, fu il primo Duca di Normandia ma per una più approfondita analisi vi rimando alla pagina di Wikipedia, cliccando QUI. Quindi possiamo dunque dire che l’ascesa del traditore Rollo, nell’aristocrazia francese, durante la quarta stagione (ancora in corso) non è del tutto priva di fondamento ma con quell’elemento romanzato che fa della tribolata storia tra i due fratelli uno degli elementi più interessanti del prodotto.

a sinistra la statua del duca Rollone a Rouen; al centro, Rollo vichingo; a destra, Rollo in panni francesi insieme a Gisla, figlia dell’Imperatore Carlo di Francia.

Stando a quanto ci dice la storia, gli avvenimenti della quarta stagione che hanno visto Rollo protagonista, sono avvenuti realmente, infatti dopo la conversione al cristianesimo e dopo aver giurato fedeltà all’Impero francese, Rollo sposò Gisela, figlia di Carlo III di Francia detto il Semplice, in terze nozze. Ebbe quattro figli, due femmine dal primo matrimonio e un maschio e una femmina dal secondo. Il maschio fu Guglielmo Lungaspada, suo successore al ducato di Normandia, non ebbe alcun figlio da Gisla o Gisela.

Matrimonio tra Gisela e Rollo.

Per concludere questo excursus storico sulle figure principali di Vikings, vi lascio con una piccola curiosità, tra i vari Re d’Inghilterra, risulta esserci un certo Atelstano o Athelstan in inglese, il cui nonno pare fosse Alfredo del Wessex. Stando a quanto a quanto abbiamo appreso nella serie, Athelstan, ebbe un figlio da Judith, nuora di re Ekbert del Wessex, il quale si chiama Alfred, direi che non può essere una semplice coincidenza.
Detto questo, vi ringrazio per la lettura e mi scuso per il sermone lunghissimo.

Alla prossima e un abbraccio.
Andrea

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.