Recensione Shadowhunters: 1×08 – Bad Blood

Salve a tutti Mondani e bentornati al nostro appuntamento con la recensione del mercoledì di una nuova puntata di Shadowhunters.

Prima di iniziare, rinfreschiamoci la memoria con un breve previously on:

  • Clary è riuscita a recuperare la Coppa Mortale;
  • Luke confessa a Clary l’esistenza di Jonathan Christopher, facendo sì che il blocco della sua memoria svanisca;
  • MALEC come se non ci fosse un domani
  • Il bacio CLACE;
  • Simon torna da Camille all’Hotel DuMort.

Se volete sapere cosa penso della puntata precedente nel dettaglio, cliccate QUI

Siamo ormai andati decisamente oltre il percorso tracciato nei libri e stiamo percorrendo nuove strade, che talvolta ci soddisfano, altre meno. Come il pugno di Clary a Camille e l’arrivo di Lydia, scelte in parte condivisibili ma che ci lasciano un pò così. Molto positivo, come sempre, il mio parere sui fratelli Lighwood e, in questa puntata, anche su Jace, che sta lentamente migliorando.

 

LA PUNTATA

Adesso che i nostri eroi hanno la Coppa, non sanno bene cosa farsene. Izzy e Alec vorrebbero che la prendesse in custodia il Conclave, Jace e Clary vorrebbero usarla per salvare Jocelyn, così decidono di metterla sotto chiave, in atttesa di nuovi sviluppi.

 

Clary sembra essersi ricordata all’improvviso di avere un migliore amico, cos’ prova a chiamarlo. Ma Simon non risponde, troppo impegnato ad essere svenuto tra le braccia di Raphael. (io sconvolta) che ha preferito mettersi contro Camille, e tenersi amici gli Shadowhunters. Hanno reso la trasformazione in Vampiro di Simon come se fosse una decisione di Clary e la cosa sinceramente non mi è piaciuta, sopratutto per le implicazioni che potrebbe avere in futuro nel rapporto tra i due. Per lo meno questa scelta di percorso ci ha dato la possibilità di vedere Clary esprimere al meglio qualche emozione. La scena in cui parla con la madre di Simon è stato un pò imbarazzante e l’avrei evitata. Così come è stata massacrata la storia del falco… Che peccato.

 

Il Conclave non si fida più dei Lightwood, così’ decide di inviare un emissario per tenerli d’occhio. La simpaticona, Lydia Branwell, arriva all’Istituto sotto le sembianze di Valentine, facendoci venire un mini infarto. Personalmente l’entrata in scena di questo personaggio non mi entusiasma, mi fa rimpiangere mamma Maryse al comando, che in confronto era un agnellino. Ma Lydia ha anche una storia triste alle spalle, così’ la perdoniamo.

 

Dopo essere stato assente nella puntata precedente, torna il nostro psicopatico preferito, Valentine, intento a parlare con una Jocelyn in stato d’incoscienza, di ricordi del passato e di piani malvagi su come recuperare la Coppa. Che romanticone. Invia i suoi Dimenticati in una missione contro il suo ex parabatai Lucian (Luke), colpevole di proteggere Clary e di essersi innamorato di Jocelyn. Parlando di questo, finalmente il rapporto padre/figlia tra Clary e Luke mi ha dato una piccola gioia. Mi è piaciuto il fatto che lei gli abbia chiesto consiglio su cosa fare con Simon e che lui le abbia raccontato la storia della sua trasformazione.

#Protective Jace

 

Lydia ce la mette tutta per incasinare le cose: rivela ad Alec la verità sui suoi genitori, cioè che  anche loro erano membri del Circolo di Valentine e convoca Magnus Bane all’Isituto per un consulto sul Dimenticato. Magnus si ritrova a parlare con Izzy che, involontariamente gli rivela che la sua famiglia vuole che Alec si sposi. #maiunagioia

 

Momento degno di nota: Alec si allena senza maglietta, tutto sudato e Magnus compare dal nulla e lo invita a seguire il suo cuore. Sono troppo OTP questi due!

 

Dopo averla tirata per le lunghe tutta la puntata, Clary ha preso la sua decisione e, insieme a Jace e Raphael, si decide a seppellire Simon, in modo che possa risorgere come Vampiro. Ma Camille irrompe nel cimitero, reclamando Simon come se fosse una sua proprietà, sostenuta da tutto il clan dei vampiri. Plot twist: Raphael vuole deporre Camille dal suo ruolo di leader e il pugno di Clary è la cosa più assurda che ho visto in 8 puntate. Dopo molti pianti e a molte riprese, finalmente Simon viene sepolto e non ci resta che aspettare di vedere come sarà gestita nelle prossime puntate la sua trasformazione.

Simon, come back 😭

 

La proposta di Alec a Lydia, per salvare l’Istituto e il nome della sua famiglia mi ha sconvolta, anche se sapevo che qualcosa di simile sarebbe successo. E’ troppo per me, è un cambiamento che non accetto. E l’attacco da parte del Dimenticato con il sangue angelico all’Istituto? Nonostante sia surreale, almeno ci ha dato la possibilità di vedere Hodge combattere.

Well that’s one way to welcome someone 😱

 

E anche per oggi è tutto. Fatemi sapere cosa ne pensate e, in attesa del nuovo episodio, passate da Shadowhunters Italian Fans e Shadowhunters Italia – www.shadowhunters.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.