Maira in the TARDIS: Recensione Doctor Who 9×09

 


Cari whovian, sono ancora stordita dalle riprese. Ma tanto lo so che siete tutti sconvolti e preoccupati per la prossima puntata e nessuno sta pensando a quei poveri sandman ciechi.

Io non sono pronta, e questo promo mi fa stare male. Non guardate se non volete spoiler o attacchi di cuore.

“Let me be brave. Let me be brave.” Quello che dovrei dirmi da sola quando vedrò questo episodio.

La teoria che ne scaturisce da questo promo è che Clara e il Dottore si ritrovano a Diagon Alley, andiamo le stradine sono uguali e la BBC ha l’abitudine di riciclare set, dove Clara si scopre essere una strega che ha perso la sua lettera per Hogwarts ad 11 anni e adesso deve recuperare gli studi di magia. Questa potrebbe essere anche la mia storia, ho ancora tempo per sperare, insomma.

E poi al Festival di Doctor Who a Londra Peter porta dei fiori a Jenna e le dice:

Sono dei dolcini, io non riesco a capacitarmi che sta tutto per finire per Clara. Non voglio.

  • Episodio

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Non aveva senso, proprio come ha detto il Dottore! Infatti penso che non era parte del copione, quando il dottore ha detto “Questo non ha alcun senso!” Penso che è stato Capaldi a dirci l’ovvio. Ma nonostante ciò è stato brillante.

L’inizio puntata che si apre con un video rivolto alla quarta parete, mi ha ricordato molto il Don’t Blink di Tennant.

E’ stato un tipico episodio su una stazione spaziale abbandonata, con riferimenti criptici a cose che sono successe tra oggi e il 38° secolo. Una vera e propria casa stregata.

Ciò che ha confuso di più sono state le costruzioni narrative di Mark Gatiss e dello scienziato creepy che si sono venute ad intrecciare. La trama dello scienziato è una falsa pista, le sue scene sono filtrate, sceglie lui cosa mostrare e cosa non mostrare. Creando quindi una trama e o una fiction con una tensione per tenerci incollati allo schermo.

Infatti quando entrano nel TARDIS, lo scienziato non avendo più materiale da far vedere, interrompe il video.

E in questo la struttura dell’episodio è stata davvero molto intelligente, seppur molto confusa. Per esempio quando guardavamo dal punto di vista di Clara sembrava un simulatore di companion, sentivo che Twelve stesse parlando direttamente con me. Facciamola più spesso questa cosa, voglio essere anche io la nuova companion.

E quindi il “non ha avuto molto senso” è perché il tutto è stato solo una trappola dello scienziato per creare un video virale coinvolgente e avvincente per intrappolare la gente del 38° secolo a guardare.  A me ha ricordato molto un sogno, come se fossimo dentro un sogno che non si capisce ciò che sta avvenendo e la fine non esiste perché semplicemente ci svegliamo e finisce tutto. Per me sarà stato un episodio un po’ inutile dal punto di vista per la trama orizzontale, ma sicuramente un episodio molto intelligente a livello di struttura.

io durante l’episodio:

“Every morning we wake up and wipe the sleep from our eyes. And that keeps us safe. Safe from the monsters inside.”

E infatti stamattina la prima cosa che ho fatto quando mi sono svegliata è stato strofinarmi il sonno dai miei occhi. Grazie Doctor Who che fomenti le mie paure verso statue, silenzi, mostri sotto al letto e pappette degli occhi la mattina. Don’t blink. Don’t watch. Don’t breathe.

Però mi piace quando questo show fa quel tipo di orrore psicologico inconscio verso le cose più semplici della nostra quotidianità, e questo è ciò che Mark Gatiss forse voleva fare. E penso che ci è riuscito.

La polvere ci sta osservando.

 

  • Il Dottore e Clara

In questa puntata hanno battibeccato come una coppia di sposini, e mi hanno fatto troppo sorridere.

Sono morta dalle risate.Guardate il suo faccino imbronciato.

Per non parlare di quando il Dottore ha avuto bisogno della mano di Clara per non aver paura. Ho adorato questa tenerezza.

E sarà proprio questa tenerezza a distruggermi nel prossimo episodio.

Però poi ho pensato: non scoraggiamoci. A fine quarta stagione tutti abbiamo pensato ‘O mio Dio nessuno mi piacerà come Tennant’ ed è arrivato Smith. Dopo Donna ‘Oh no, nessuna companion mi piacerà come Donna’ ed è arrivata Amy Pond. La quinta stagione era completamente nuova, nuovo Dottore, nuova companion, nuovo tutto ed è stata spettacolare. Non so quante volte abbia guardato The Eleventh Hour, è uno dei miei episodi preferiti.

Quindi si, Clara ci mancherà moltissimo, ci siamo affezionati, ma Doctor Who continua, come ha sempre fatto.

Voto: 7

Dopo questo episodio dormirò per il resto della mia vita. Buona la scusa.

Sono veramente curiosa di sapere come sarà la dipartita di Clara

ansiosamente vostra,

Maira

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Vi lascio con la nuova hit della settimana che inquieterà le mie giornate. Si la sto canticchiando da ore.

https://www.youtube.com/watch?v=oNuX7bs2qAM

Maira Vista

Companion del Doctor. Blogger di serie TV. Bionda dentro. Per info andate a pagina 394.

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