Maira in the TARDIS – Recensione Doctor Who 9×03

Cari Whovians, sono scioccata per questi episodi divisi, questa stagione 9 mi sta mangiando lo stomaco e io non posso aspettare un’altra settimana per avere il continuo. Però ho la sensazione che avremo questi malefici cliffhanger per tutta la stagione, e ci sarà quell’unica volta in cui veramente andrà male e basta col cliffhanger.

Ma andiamo con calma.

Ho sentito che c’è stata parte del fandom di Doctor Who che ha addirittura fatto una petizione per far tornare il cacciavite sonico, mi duole dirvelo ma ormai gli episodi sono già stati girati e andati, fatevene una ragione.

*coffcoff cards*

Ehm, ok diciamo che dirò al fandom che mi dispiace per la nostra perdita e che questo conflitto tra occhiali da sole e cacciavite dovrebbe finire con:

  • Episode

L’episodio si apre in un sottomarino del 22esimo secolo dove durante la modalità notturna gironzolano degli inquietanti fantasmi. Clara ha un incessante bisogno di avventure e ciò porta a preoccuparmi inevitabilmente in quanto prima o poi una di queste avventure la porterà alla seconda stella a destra e poi dritto fino alla morte.

Qui conosciamo i sopravvissuti all’attacco fantasma, e tutti dovrebbero salutare il Doctor in questo modo, tanto per aumentargli la sua già molto alta autostima.

Puoi ben dirlo, doctah 😉

  • Cards

Il fatto che Clara ha creato degli appositi bigliettini di scuse da dire per il Dottore mi ha fatto morir dal ridere, è stato il miglior momento comico. Questi due stanno veramente legando molto, ed è un male, per come andrà a finire. Clara sta cercando di insegnare al Dottore di essere socievole e comprensivo col genere umano, cosa che il dottore di Capaldi è ben poco rispetto ai dottori di Tennant e Smith che erano molto più socievoli e spavaldi.
Ma non è andata molto bene:

“I’m very sorry for your loss. I’ll do all I can to solve the death of your friend/family member/ pet.”

Inoltre chi ha fatto caso che in quest altro biglietto c’è una frase che cita Sarah Jane Smith dice “E’ colpa mia, avrei dovuto sapere che non vivi ad Aberdeen.”

  • Il Dottore e Clara

Li stanno facendo diventare shippabili, da un lato sono così piena di feels e dall’altro così arrabbiata per come ce li hanno trattati la scorsa stagione. L’evoluzione che ha fatto Clara nei confronti di Capaldi è stata umana, lei era rimasta così traumatizzata dall’aver perso quel bel faccino di Smith che non riconosceva più il SUO Dottore.

Ci abbiamo messo una stagione intera per arrivare a tutto questo:

Vi prego, lo sguardo di lui.
..e lo sguardo di lei!
E lo sguardo di entrambi!

 

  • Parallels

Il parallelismo della settimana è quello più cattivo, Clara e Twelve hanno fatto la cosa delle mani di DOOMSDAY..

Vogliono farmi scoppiare il cuore insomma.

Il cliffhanger della settimana scorsa è stato la morte di Clara.
Il cliffhanger di questa settimana è stato..

tumblr_nvqbobEDuT1qfyxc5o3_540

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

..La morte del Dottore.

Tutti questi cliffhanger che stanno adottando, porteranno a quell’ultimo cliffhanger che sarà fatale, e non posso sopportarlo.

  • Il Dottore è un fantasma

Quando il Dottore fantasma è apparso davanti agli occhi di Clara borbottando cose tra le labbra il fandom si è diviso subito in due fazioni:

  • Anti 12/clara shippers:The dark, the sword, the forsaken, the temple
  • What everyone else saw him say:I love you

Si diceva sicuramente ‘I love you’ l’ho visto io.

E dunque i fantasmi sono arrivati a ben 4, tanto belli e numerosi da poter formare una micidiale band.

E’ stato un bell’episodio pieno di suspense e di quelli conclusivi, se non fosse per l’idea geniale di volerli dividere a spezzettoni come facevano nella serie classica. Il che da un lato ne sono contenta dall’altro odio aspettare.

Voto: 7 ½ 

Il video della settimana di Doctor Who:

fantasmagoricamente vostra,

Maira

Se volete aggiungermi su Facebook QUI

Maira Vista

Companion del Doctor. Blogger di serie TV. Bionda dentro. Per info andate a pagina 394.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.