Arrow: Recensione 3×03

La famiglia ha un ruolo importante nella vita di ogni persona; questo potrebbe essere un tema importante intorno al quale gira la puntata, la 3×03, intitolata Corto Maltese.
Andiamo a spiegare il perché.

Oliver( Stephen Amell) avrà voglia di rintracciare Thea( Willa Holland) e grazie alle capacità informatiche di Felicity( Emily Rickards) , riuscirà a raggiungere il posto nella quale la sorella soggiorna da 6 mesi; Corto Maltese. Qui, anche se Oliver sarà ignaro di tutto ciò, Thea è maturata in tutti sensi con l’aiuto del padre Malcolm( John Barrowman) , il quale, vedremo con alcuni flashback, ha plasmato la stessa ragazza a suo piacimento facendola diventare una vera e propria macchina da guerra.
Vedremo come il primo incontro tra Oliver e la sorella non andrà a buon fine, perché intenzionata di rimanere lì, lontano da Starling City; Ma Oliver non mollerà e durante il secondo incontro, dove il protagonista dirà alcune verità sul suo passato, Thea cederà, e come vedremo nel finale di puntata si presenterà all’aeroporto.
Chi influenzerà anche la ragazza nel tornare a casa saranno Roy ( Colton Haynes), il suo ex ragazzo, e Malcolm che, dopo averla messa alla prova in una lotta “ di scherma”, darà il via libera alla figlia.

Sempre in Corto Maltese, vedremo Diggle ( David Ramsey) impegnato a risolvere delle incombenze per conto della moglie la quale, si scoprirà, sarà in pericolo insieme alla piccola Sara; Diggle, in un primo momento, verrà messo out dal nemico, ma al secondo tentativo, anche grazie all’aiuto di Oliver e Roy, riuscirà ad avere la meglio e bloccherà ciò che di pericoloso stava per accadere.

Parallelamente a Corto Maltese, Felicity affronterà il primo giorno di lavoro presso la Queen Consolidated , rimarrà sorpresa per l’immensità del suo nuovo ufficio- a quanto pare Ray Palmer( Brendon Routh) sa fare colpo sulle ragazze-, e verrà chiamata in causa sia da Diggle sia da Laurel ( Katy Cassidy) per rintracciare delle persone. Divertente questa scena perché Ray assisterà alla versione multi-tasking di Felicity.

Laurel, invece, sempre più abbattuta per la morte della sorella, attenderà ad un incontro presso gli ex alcolisti, dove sarà colpita dalla storia di una ragazza che subisce la violenza del suo compagno alcolizzato; Ella, presa a sua volta della rabbia, andrà mascherata ad attaccare il ragazzo in stato di ebrezza, ma non avrà la meglio, perché egli prenderà il sopravvento e la ridurrà in condizioni pessime. Vorrà quindi migliorare nelle arti marziali-in modo da poter cosi placare la sua rabbia- e chiederà aiuto ad Oliver, il quale però rifiuterà per paura di un’altra perdita; Non demoralizzata dal rifiuto di Oliver, andrà in una palestra di pugilato.

Negli ultimi secondi vedremo la vera natura di Ray Palmer: quella di cattivo ragazzo.

Arrow non delude mai, e per questo la definisco una bellissima serie per chi ama l’azione, il combattimento. Questi due elementi,infatti, non mancano mai, in nessuna puntata.
In linea con gli altri episodi, merita un OTTO.

Gabriele

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